Situata tra Punta dell'Olmo e della Madonnetta, Celle Ligure si distende lungo un'armoniosa insenatura caratterizzata da uno stupendo arenile sabbioso sul quale si affacciano pini, ulivi e vigneti.
Si raggiunge facilmente con la linea ferroviaria, con le autolinee, con l'autostrada Genova - Ventimiglia (casello Celle) e dall'aeroporto "Colombo" di Genova (a soli 29 chilometri).

Se a monte sorgono le frazioni di Pecorile e Sanda, l'abitato costiero cellese si divide tra due anime: a levante c'è il nucleo moderno (Piani con la facciata della Chiesa impreziosita dalle ceramiche di Lucio Fontana) con attrezzature sportive, alberghi, strutture turistiche, giardini, ville e una larga spiaggia di sabbia finissima; a ponente rimane l'antico borgo dei pescatori con le casette colorate. Per secoli quest'ultima zona fu centro dell'attività di Celle che trae il proprio nome proprio dalle capanne e dai magazzini, le "cellae", che venivano utilizzati per riporre le barche e gli attrezzi per la pesca.

Incantevole la passeggiata che affianca la spiaggia per un tratto lungo oltre un chilometro, dotata di ampi spazi e di giardini verdeggianti, perfetta per i giochi dei bimbi e la tranquillità degli adulti.

Nelle belle giornate, il lungomare si popola: soprattutto il tratto del pennello, dove si può beneficiare della carezza del sole e del sussurro delle onde che si infrangono sugli scogli. Celle rappresenta la meta ideale per chi ama praticare lo sport all'aria aperta: gite e camminate nell'entroterra (paesaggi rigogliosi, panorami sulla costa, costruzioni storiche), stadio olimpico, palestre, scuole di vela e windsurf, campi da calcio (la squadra di Celle milita in Prima categoria), calcetto, tennis e bocce.
Senza dimenticare le immersioni per visitare un fondo di scogli e rena granulosa.

Invitante la visita ai piccoli viottoli che riportano indietro nel tempo con la loro penombra, gli archi e le strettoie. A levante della costa sorge la Chiesa di Nostra Signora della Consolazione, fondata dai Padri Agostiniani nel 1468. L'unica navata fu realizzata nel 1725, mentre l'esterno è un rifacimento in stile neoromantico.

Dirigendosi verso la frazione di Sanda, in collina si incontra la Parrocchia di S.Michele Arcangelo.
Si tratta di un'antica costruzione medioevale riedificata nel 1630 circa che mostra tracce di un campanile a cuspide. Tre navate all'interno (quella centrale doppia delle laterali e più alta) conservano numerose opere artistiche: tele di scuola ligure, sculture di Anton Maria Maragliano, un polittico di Perin Bonaccorsi detto del "Vaga" (1535), una tavola del '400, dipinti di Domenico Fiasella, di Giovanni Battista Carlone e Domenico Piola.
Conservate in Sacrestia un bassorilievo in ardesia, un tabernacolo in marmo (XV secolo), una statuetta in legno (1481) di S.Michele che colpisce Satana. Nell'Oratorio meritano attenzione particolare una statua del Maragliano e un Crocifisso del Navone (XVIII secolo).
La distanza dal mare permette di considerare tale edificio come il più antico della zona, già esistente nel XII secolo. In parte, comunque, fu ristrutturata nel 1828, mentre la facciata e le lesene sono del 1893. La Parrocchia si raggiunge salendo una scalinata con sagrato a ciottoli bianchi e neri (1881).

Manifestazioni culturali e spettacoli si alternano per tutta la stagione a cominciare dai concerti (Oratorio di S.Michele) alla rassegna per l'infanzia "Navicelle", dal falò in occasione di S.Giovanni (notte tra il 23 e 24 giugno) ai meeting sportivi ("Arcobaleno Atletica Europa").
Il mercato ambulante si tiene ogni settimana (venerdì) dalle ore 8,00 alle 13,00 in via Boagno. In via Galilei è allestito, invece, il mercatino dei prodotti agricoli (in inverno dal lunedì al sabato mattino, in estate fino alla domenica mattino).